Il Nuovo Psi allo Sdi: «Torniamo a casa»

Nel giorno in cui, a Roma, Sdi e Radicali presentano la loro alleanza nella Rosa nel pugno, Gianni De Michelis il grande escluso sceglie Genova, e la sede di piazza Postavecchia dove nel 1892 nacque il Psi, per rispondere ai traditori dell’unità socialista. Rinnova l’appello a tornare a casa tutti insieme, certo però con pari dignità: garofano sulla scheda e una pattuglia di parlamentari anche per il suo Nuovo Psi. Dice che lui in ogni caso non sta con Prodi né con Berlusconi, anche se uno dei due rischia di doverlo scegliere, visto lo sbarramento imposto dalla nuova legge elettorale. Più semplice la situazione ligure, fa sapere il segretario regionale Gregorio Catrambone: «Noi troveremo un accordo con gli amici dello Sdi, siamo cresciuti insieme qui alla Postavecchia, molti li ho cresciuti io». La Casa delle libertà non piace a Catrambone in Liguria, dice che Biasotti e Castellaneta che c’azzeccano e poi «An qui ha fatto pochi passi avanti rispetto all’evoluzione democratica a livello nazionale». Comunque, ora l’importante è sopravvivere. «Il tempo delle scelte di campo è superato per tutti con l’addio al bipolarismo e il ritorno al proporzionale». Significa che «i giochi veri, la grande coalizione, si faranno dopo le elezioni».