Il nuovo Psi si mette al servizio della Moratti

De Michelis: «Tante idee in comune. Ad esempio sul traffico»

Anche il Nuovo Psi è al fianco di Letizia Moratti. Scelta di campo dopo l’incontro tra Gianni De Michelis e il candidato sindaco del centrodestra. Colloquio «lungo e cordiale» recita la nota diffusa dal Nuovo Psi, dove si preannuncia «un sostegno pieno e responsabile con lista propria alla corsa della signora Moratti a sindaco di Milano».
Ma il faccia a faccia di ieri mattina tra Letizia Moratti e il segretario nazionale del Nuovo Psi è stato anche un’occasione per confrontarsi «concretamente» sui problemi della città: «Con particolare attenzione alla questione del traffico» aggiunge Riccardo Albertini, vicepresidente del consiglio comunale, che accompagnava De Michelis all’incontro. «E già domani, quando parteciperemo al comitato che sta predisponendo il programma del candidato del centrodestra, offriremo le nostre idee». «Idee nate dall’ascolto» chiarisce il Nuovo Psi: «Crediamo, ad esempio, che Atm debba continuare ad avere come mission il trasporto pubblico. E, quindi, che l’azienda dei trasporti abbia come impegno da rispettare quello di far arrivare i tram in orario. Sappiamo però che tradurre in pratica questa richiesta dei cittadini significa mettere mano al piano del traffico e non solo, come chiede il centrosinistra, mettere in circolazione un dieci per cento in più di tram. Ebbene, abbiamo dei progetti concreti per risolvere l’emergenza traffico». Quali? Riccardo Albertini preferisce rimandare la risposta, «per rispetto di quel percorso ancora da definire insieme al candidato Letizia Moratti». Offre però una chiave di lettura: «Basterebbe scaglionare diversamente gli orari delle attività commerciali». Ricetta che va di pari passo con un obiettivo: che Milano ritorni «orgogliosa dei suoi ghisa, che i cittadini vedano nei cari e vecchi ghisa non più degli sceriffi con licenza di staccare multe su multe bensì dei tutori dell’ordine sempre disponibili e al loro servizio».
Sostantivo, quest’ultimo, indispensabile nella futura amministrazione non solo per risolvere l’emergenza traffico «ma pure quella del caro-affitti, del caro-vita e, perché no, offrire ai milanesi, come giustamente proposto dal centrodestra, «un’amministrazione agile, non burocratica che mobiliti e organizzi le risorse umane ed economiche che abbiamo».\