Nuovo record per Eni

In questo inizio di settimana Piazza Affari ha corso da sola in un ambiente borsistico internazionale caratterizzato, negli Usa, dalle attese di un rialzo dei tassi, mentre in Europa l’attenzione è stata posta ai risultati delle elezioni in Germania. Il risultato è stato di quasi parità per gli indici ufficiali, mentre il Comit ha chiuso con un apprezzamento dello 0,27%. Scarsa l’attività, per un controvalore di 3,27 miliardi. Il listino milanese è stato ancora interessato alla vicenda Antonveneta, con Popolare italiana e la controllata Reti bancarie in calo rispettivamente del 3,9 e del 2,8%. Giù anche Unipol (meno 2,2%), ma limata Bnl, in attesa del via dell’Opa sulla banca romana. Corsa solitaria di Pop. Spoleto (più 11%), dopo un iniziale exploit del 15%. Nel settore energetico l’Eni ha messo a segno un nuovo record arrampicandosi a 24,90 euro (più 0,85%), mentre Erg ha guadagnato il 3,76%. In rosso la new entry Alitalia (meno 2,23%). Unica matricola in spolvero TI Media (più 2,81%). Correggono dalle recenti corse Alleanza (meno 2,02%) e Fideuram (meno 1,18%). Tra gli assicurativi piatte le Ras ord. mentre proseguono il volo le risp oltrepassando il più 20%. Nei media, rimbalza Rcs (più 1,53%)