Nuovo record del petrolio

Continua la corsa dei prezzi del petrolio, che ieri a New York sono schizzati fino a toccare il nuovo record storico di 67,35 dollari il barile. A imprimere una forte accelerazione ai prezzi sono state le scorte di benzina Usa che hanno mostrato la scorsa settimana un calo di circa il 2%, vale a dire 3,2 milioni di barili contro la stima di 1,1 milioni. Un calo imputabile alla driving season, che ha raggiunto proprio la scorsa settimana il suo punto culminante. Con il termine della stagione dei grandi viaggi all’interno degli Stati Uniti, è dunque probabile una ripresa degli stock di carburante già a partire dai prossimi giorni. A spingere le quotazioni del greggio ha comunque contribuito anche la tempesta tropicale Katrina che dopo aver colpito le Bahamas sta puntando sulla Florida e sul Golfo del Messico. Le preoccupazioni degli investitori sui potenziali danni alla produzione alle piattaforme nel Golfo del Messico hanno portato i prezzi del gas naturale a toccare il massimo degli ultimi due anni a 9,875 dollari. È intanto proseguita anche in luglio la flessione dei consumi petroliferi italiani, che, rispetto allo stesso mese del 2004, mostrano una riduzione del 7,5%, con volumi pari a 7,4 milioni di tonnellate.