Nuovo sindaco, il duello è Moratti-Ferrante

Ha vinto. Si sapeva già, ma adesso è anche ufficiale. Bruno Ferrante sfiderà la lady ministra Letizia Moratti nella corsa a Palazzo Marino. E, per il momento, anche l’ex presidente della Provincia transfuga dal centrodestra Ombretta Colli. La notizia, piuttosto, sta nel fatto che nel centrosinistra tre elettori «tifano» per l’ex prefetto, ma uno vorrebbe vedere il premio Nobel Dario Fo al governo della città. Per ora ci sono i dati. Che fissano così la radiografia del centrosinistra milanese. Bruno Ferrante «pesa» il 67,6 per cento, Dario Fo il 23,3, Milly Moratti il 5,9 e Davide Corritore il 3,3.
Bruno Ferrante racconta di quanto sia soddisfatto degli 80mila milanesi che hanno votato nei centoventiquattro seggi allestiti dall’Unione. Poi annuncia di non aver intenzione di aprire al premio Nobel: «Non dobbiamo dare spazio a chi, come Dario Fo, ragiona in termini di essere contro. No al parcheggio e no a tutto». Rivendica il non aver mai risposto colpo su colpo agli attacchi («Si vede che lo stile paga»). «Le primarie - assicura - sono state un dibattito tra culture diverse. I partiti si conteranno alle politiche e alle amministrative. Non è che Rifondazione adesso chiede il vicesindaco!».