Nuovo sito «smaschera» le falsità sulla riforma

Con le nuove regole decise dalla Moratti si studia fino ai 15 o fino ai 18 anni? L’inglese dove va a finire? E il tempo pieno? Ma è vero che i fondi destinati alla scuola sono sempre più esigui? Le risposte esistono. Precise e da subito. In rete. Scritte da studenti per altri studenti. Basta cliccare: www.bastabugie.it. Sarà Pinocchio con il suo naso a matita a guidare i link «Riforma della scuola»; «Le menzogne della sinistra»; «Denuncia le bugie». Lo stratega del sito è Tommaso Fornasari, studente di Economia Politica a Brescia e militante fra i giovani di Forza Italia: «È un sito appena nato frutto di contatti quasi quotidiani con il ministero: siamo un gruppo di una decina di studenti. Abbiamo detto basta alla “libera interpretazione”, stop alle favole (riferite alle dicerie che circolano sulla riforma). E per smentirle riportiamo gli articoli della legge. C’è poi una parte “Denuncia le bugie” che sarà pronta fra qualche giorno e funzionerà come una linea chat: chi ha un dubbio ci scrive e riceverà una risposta che resterà sul sito». L’hompage raffigura Pinocchio, il logo è quello di «Alternativa studentesca» il movimento studentesco legato a Forza Italia che giudica le manifestazioni dei collettivi «una fuga dalla realtà».