Un nuovo software contro i pianisti Che saranno puniti

È in arrivo una piccola modifica al sistema di votazione con le impronte digitali in funzione ormai da due settimane alla Camera. Durante la riunione dei capigruppo Fini ha annunciato, in risposta alle lamentele sulle disfunzioni del meccanismo, l’arrivo di un nuovo software, operativo dalla prossima settimana che determinerà un «dimezzamento dei tempi di votazione» e consentirà al presidente della Camera di disattivare il sistema con le «minuzie» per i terminali dei deputati che, come spesso accade in questi giorni, danno problemi nella rilevazione delle impronte. La disattivazione sarebbe per singole votazioni: a quel punto il deputato, di cui il presidente accerterebbe direttamente la presenza, potrebbe votare senza le impronte e senza l’aiuto degli assistenti. Intanto Fini annuncia linea dura contro i pianisti: chi verrà sorpreso a votare per un collega subirà una sospensione da tre a sette giorni.