Il nuovo Spezia di Elio Gustinetti all’esordio in Coppa Italia a Sarzana

Conto alla rovescia per la prima dello Spezia firmato dal nuovo allenatore Elio Gustinetti. Contro il Valle d'Aosta (Tim Cup) domani pomeriggio allo stadio Miro Luperi di Sarzana (ore 17, per l’indisponibilità del Picco) gli aquilotti esordiranno nel primo incontro che pesa dopo le amichevoli giocate in ritiro contro Val Gardena, Sampdoria ed Entella.
E nel levante ligure, nonostante la richiesta di un punto di penalizzazione sulla vicenda del calcio scommesse, l'attesa è già fremente. La campagna abbonamenti è partita a gonfie vele e segna già più di mille sottoscrizioni con ultras e club che si preparano a tornare in massa sugli spalti dell'Alberto Picco. Sul terreno del comunale intanto gli operai lavorano senza sosta per il manto in erba sintetica di ultima generazione che sta per essere ultimato e pronto anche «per l'Europa», come ha detto più volte il presidente Gabriele Volpi.
Obiettivo dichiarato del patron (al quarto anno al vertice dello Spezia) quello di vincere senza tentennamenti il campionato di Prima Divisione. Per questo il direttore sportivo Moreno Zocchi e l'amministratore delegato Giuseppe Spalenza hanno fatto un campagna acquisti da Guinnes dei primati. Quattordici arrivi. Uno dietro l'altro. Tutti giocatori di curriculum ed esperienza che hanno infiammato la piazza e messo nelle mani di Gustinetti una vera corazzata che ha l'obbligo di polverizzare le avversarie.
Dal portiere Danilo Russo prelevato dal Vicenza via Genoa alla difesa. Nel pacchetto arretrato i nuovi sono Matteo Gentili ( ex Atalanta), Michele Murolo (Salernitana) e Francesco Ferrini (Pavia) esterno sinistro capace anche di coprire il ruolo di centrocampista. Nel mezzo gli innesti portano i nomi di Romeo Papini ( dal Grosseto), Raffaele Bianco (Benevento via Juventus) e Filippo Carobbio (Siena). Davanti gli arieti nuovi di zecca sono Andrea Ferretti (Pavia), Emiliano Testini (Triestina) e Felice Evacuo (Benevento) bomber che ha infiammato la piazza portando nel levante ligure la sua dote di 32 gol realizzati nelle ultime tre stagioni. Gli ultimi arrivi (quattro) sono dei giorni scorsi. Si tratta di Fabio Lucioni (difensore ex Barletta), Antimo Iunco (attaccante dal Chievo Verona), Nicola Madonna (centrocampista dall'Atalanta) e Claudio Rivalta (difensore ex Torino). Per vederli tutti insieme martedì scorso al primo allenamento spezzino lo stadio Montagna della Marina Militare si è riempito come un uovo.
«La nostra campagna acquisti è finita - ha detto Zocchi - adesso ultimeremo i movimenti in uscita con alcune partenze. Di certo il giudizio lo dovrà dare il campo ma da parte nostra abbiamo cercato di fare il massimo per mettere in pratica i propositi del presidente Gabriele Volpi che vuole il massimo». Ci sarà troppa pressione? «Questo fa parte del gioco - risponde Zocchi - lo Spezia non si nasconde. Sappiamo bene che ci saranno anche altre squadre a concorrere per la vittoria finale ma noi ci presenteremo al via con tutte le credenziali per fare bene».
Per Sarzana intanto 4 mila sono i posti disponibili (10 euro tribuna e 5 gradinata). Sul campo possibile che Gustinetti schieri già il suo 4-2-3-1 con Russo tra i pali. Bianchi, Rivalta, Murolo e Pedrelli dietro. Carobbio e Papini in mezzo con Madonna, Iunco e Testini più avanzati per far da supporto a Evacuo. E alla Spezia il tam dei tifosi è già partito. Molti raggiungeranno la val di Magra su due ruote. Moto. Vespa o motorino. Quasi un esorcismo. Successe lo stesso quattro anni fa quando gli aquilotti ruzzolati in Serie D dovettero giocare contro la Sarzanese nel campionato dilettanti. Tutti a Sarzana su due ruote fu la parola d'ordine dei supporter. Adesso quasi un lustro dopo accade lo stesso. Ma la prospettiva, questa volta, è ben diversa.