Nuovo spot contro gli stadi violenti

Le tribune vuote dello stadio, un silenzio irreale, le pagine dei giornali che raccontano gli episodi di violenza legati al calcio, una serie di croci che una dopo l’altra appaiono sul prato dell’Olimpico di Roma al posto dei giocatori, prima della slogan finale: «Per chi crede che la violenza faccia parte del gioco». È il nuovo spot contro la violenza negli stadi voluto dal dipartimento della gioventù e realizzato dall’Ascoms, l’associazione comunicatori e mediatori sociali, con il patrocinio dell’Osservatorio sulle manifestazioni sportive del Viminale.
Lo spot, che dura circa un minuto, è stato presentato a Roma all’università La Sapienza e dai prossimi giorni sarà trasmesso sui principali circuiti mediatici e televisivi e proiettato sui tabelloni degli stadi italiani in occasione delle partite di calcio. «L’idea alla base della campagna di comunicazione sociale - ha spiegato il presidente di Ascoms, Nicola Ferrigni - è quella di prevenire i comportamenti violenti della tifoseria attraverso il risveglio di un sentimento comune di sana e leale competizione sportiva». L’obiettivo è dunque quello di «diffondere una visione sana del tifo, restituendogli la sua dignità e il suo ruolo di elemento aggregante e socializzante».