Con nuovo statuto più poteri al dg

Bpm

Si profila un ruolo più importante e meglio definito per il direttore generale di Bpm. In base alle principali innovazioni introdotte dalla bozza del futuro statuto, consultata da Radiocor, «il direttore generale è il capo dell’intera struttura della banca» e, «previa informazione al presidente, formula proposte agli organi collegiali su materie riservate alla sua competenza». Bpm è ora in attesa delle risposte di Bankitalia sulle modifiche alla governance e sul riassetto del risparmio gestito e la speranza è di poter convocare nel Cda in programma il prossimo 21 ottobre l’assemblea straordinaria per l’approvazione del nuovo statuto il prossimo 13 dicembre.