«Nuovo Superbacino e passeggiata a mare sono incompatibili»

Caro Massimiliano, ancora una volta la giunta Vincenzi si sta dimostrando per quello che è: del tutto carente, contraddittoria, lacunosa e poco chiara. Dopo aver preso visione del Piano urbanistico comunale ho verificato che, relativamente alla zona tra il Porto Antico e la Fiera del Mare, è stata ipotizzata da Urban Lab una zona da dedicarsi a passeggiata e a pista ciclabile che metterebbe in comunicazione la Lanterna con la Fiera del Mare e Corso Italia.
Un’opera importante che, a mio avviso, potrebbe dotare la città di un unicum turistico di grande pregio. Tuttavia, l’Autorità Portuale, la Regione Liguria e lo stesso Comune sono intenzionati ad aumentare gli spazi dedicati alle attività industriali delle riparazioni navali realizzando il cosiddetto superbacino - un ecomostro galleggiante di 360 metri di lunghezza, e 79 metri di larghezza, che con la presenza delle navi raggiungerebbe i circa 70 metri di altezza - proprio nel bel mezzo di un'area a prevalente destinazione turistico-diportistica e ludica.
Ho presentato alla Presidenza del Municipio 1 Centro Est di cui faccio parte territorialmente interessato, un ordine del giorno collegato al Puc documento formale con cui ho chiesto un pronunciamento del Municipio che si faccia carico di far presente alla signora Sindaco (in quanto membro del Comitato Portuale e quindi a conoscenza delle decisioni di Palazzo San Giorgio), tutta una serie di criticità che conseguirebbero al posizionamento del super-bacino in quella zona e conseguentemente di spiegare e chiarire ai cittadini i motivi di tale contraddittorietà.
Che vanno comunque tutelate le realtà industriali e commerciali locali e va altresì tutelata la possibilità di sviluppo delle riparazioni navali con la scelta di una allocazione idonea che ne consenta prospettive di successo, prospettive limitate certamente dalla sua allocazione in pieno centro cittadino.
Mi chiedo anche come sia possibile che nessuno dei nostri amministratori tenga conto del fatto che quella parte della città (comprendente il Centro Storico, Carignano e la Foce) sia densamente popolata e che già con la presenza dei bacini oggi operativi lamenti gravi disagi e forme intollerabili di inquinamento. Nel documento ricordo inoltre che sull'area e sullo specchio acqueo vi sono vincoli ambientali stabiliti dal Ministero dell'Ambiente, dalla locale Sovrintendenza e dal Ministero dei Beni Culturali.
L'incompatibilità tra il superbacino e il bel progetto della passeggiata a mare sono la conferma che i nostri amministratori non hanno una chiara e definita strategia urbanistica della città. Infatti si susseguono come in un cocktail assurdo: Padiglione Fieristico con porticciolo per il diporto, Riparazioni navali, zona dedicata al diporto nautico, zona turistica Porto Antico e Acquario, Scalo e Capolinea crociere, Capolinea traghetti, Terminal container e centrale termoelettrica. Un disordine casuale tipico da città del terzo mondo!
*Vicepresidente

Consiglio Municipio 1 Centro Est