Il nuovo Venditti: "Canto Pantani e Tenco ingannati dal successo"

L’artista al lavoro sul suo nuovo cd che uscirà a novembre: "Parlerò anche dei tradimenti politici"

Roma - Estate è sinonimo di vacanze. Ma non per tutti. Antonello Venditti, ad esempio, è tornato da poche settimane in sala di registrazione per lavorare sul suo nuovo disco la cui uscita è prevista per il 16 novembre. «Si intitolerà Dalla pelle al cuore - spiega il cantautore, durante una pausa di lavoro - e questo perché cercheremo di sottolineare al massimo la voglia di fare un prodotto spontaneo e diretto. Ricco di umanità e passione. Laico e cristiano a un tempo». Alle soglie dei sessant’anni, ma con un vigore e una creatività senza rughe, Venditti si guarda indietro per ritrovare con gli occhi del cuore gli amici e i campioni che non ci sono più. E proprio il 30 maggio si mette al pianoforte per comporre le prime note di una delle tracce più belle. «Tradimento e perdono è un omaggio ai campioni traditi dal successo - spiega Venditti -. Abbandonati da quel pubblico che prima ne fa delle icone e che poi abbandona senza comprensione». Nella canzone si fanno i nomi di Luigi (Tenco) e Marco (Pantani), ma dietro loro aleggia un altro tragico destino, quello di Agostino Di Bartolomei, morto suicida nel ’94. «Era un caro amico - ricorda il cantautore -. Ed è a lui che pensavo quando mi sono messo a comporre». Proprio il 30 maggio del ’94, l’ex campione giallorosso si toglieva la vita. A dieci anni esatti da quella che è definibile come una della pagine più tristi della storia calcistica giallorossa: la sconfitta nella finale di Coppa dei Campioni con il Liverpool.

Il tradimento non è solo quello della folla nei confronti dei campioni. «Ci sarà spazio nell’album anche per il tradimento politico - promette l’artista -. La gente vuole sentirsi seriamente rappresentata da persone che ci mettono passione. Ecco perché spesso ci troviamo a rispettare di più i nostri avversari. Se anche non si condividono le idee si può apprezzarne la serietà e la buona fede. D’altronde molti laziali da sempre mi sussurrano “peccato che sei romanista!”». Sul futuro del Partito democratico, però, non si sbottona: «È come questo cd. Ne parleremo quando ci sarà».

E non può mancare nella vena creativa di Venditti un costante riferimento ai temi dell’amore e della passione. Indimenticabile! è un’altra delle tracce già pronte del prossimo album. Si tratta di una canzone dal ritmo incalzante che pone l’accento su una passione che riesce a sfidare il tempo. «La mia è una semplice constatazione - commenta l’artista romano -. Certe passioni non hanno fine anche quando termina l’amore». Come già ripetuto più volte e in molti altri brani famosi come l’«indimenticabile» (appunto) Ricordati di me.

A spingere Venditti in sala di registrazione è stata un’altra canzone, già pronta, dal titolo Piove su Roma. Una ballata struggente e malinconica che si chiude con un fascinoso assolo del sassofonista Gato Barbieri.

Le premesse ci sono tutte affinché il disco (che sarà distribuito dalla Sony-Bmg) divenga un campione di vendite. Lui, Venditti, non si fa prendere dall’ansia del successo («Niente tv, non mi interessa. D’altronde se bastasse andare in tv per vincere l’ansia da prestazione, c’andrei») e continua a godersi l’onda lunga della fortuna di Diamanti (già 200mila copie vendute e ancora in classifica a quasi un anno dalla pubblicazione), il triplo cd uscito nel novembre scorso. Solo si è fatto più scaltro: «Mi sono stufato di vedere i titoli delle mie canzoni usati per film o per programmi tv - commenta sardonico -. Mi sono consultato con Giorgio Assumma (presidente della Siae, ndr) e ho trovato un modo per proteggermi».

Per il lancio del disco non prevede interventi particolari. «So solo che andrò da Fazio, mi trovo bene con lui». Il conseguente tour promozionale dovrebbe iniziare, invece, intorno alla metà di marzo 2008.