«Un nuovo volto per via della Panetteria»

Il progetto: lampioni in «stile», insegne luminose e un po’ di verde

Arianna Cioffi

Via della Panetteria è una piccola e caratteristica strada del centro di Roma con una particolarità. È quasi un percorso obbligato per chi da Fontana di Trevi voglia raggiungere piazza di Spagna senza attraversare via del Corso e per chi, viceversa, voglia fare il percorso inverso dalla scalinata di Trinità dei Monti alla fontana del Bernini. È per questo che i negozianti che lavorano qui hanno deciso di promuovere presso il comune la richiesta di rendere isola pedonale via della Panetteria.
Promotrice di questa iniziativa è la signora Emma Testa, titolare di una pizzeria al taglio, che ha preparato anche una bozza di progetto da sottoporre agli altri commercianti e da inviare, dopo l’adesione di tutti, al presidente del I municipio Giuseppe Lobefaro.
Quattro le colonne portanti del progetto. Migliorare l’illuminazione della strada con lampioni «in stile» e insegne luminose, queste ultime a spese dei negozianti. Un modo per aumentare l’attrattività e la sicurezza di una strada percorsa dai turisti sia di giorno che di sera. Abbellire via della Panetteria con piante e fiori. Dotare di tavoli e ombrelloni la piccola piazzetta antistante il ristorante, l’unico presente lungo la strada. Il tutto ancora a spese dei negozianti. Viene richiesto poi che l’amministrazione comunale si faccia carico del posizionamento della segnaletica stradale che è del tutto assente e porta così molti turisti a percorrere una strada limitrofa sulla quale non sorgono negozi.
Fin qui il progetto sembra mettere d’accordo quasi tutti i negozianti di via della Panetteria il cui entusiasmo si smorza però proprio sul punto fondante di tutto il progetto, la pedonalizzazione della strada, che incontra un quasi totale scetticismo. La maggior parte dei commercianti crede che il comune non darà mai il permesso anche se sarebbe un’ottima cosa che renderebbe più vivibile questo piccolo pezzo di centro storico. Tutti favorevoli invece alla richiesta di rifacimento del manto stradale, pieno di avvallamenti e buche e soggetto ad allagamenti, soprattutto in inverno.
«Certo, vorrei migliorare l’andamento dei nostri affari - commenta la signora Emma - ma soprattutto vorrei veder rivivere in questa strada la Roma della mia infanzia. Quando via del Tritone era piena di luci e colori».