Nyse-Euronext punta sull’Italia

Quotarsi su un mercato regolamentato in un periodo di crisi finanziaria può non essere un gesto temerario, ma l’occasione per reperire capitale di rischio in una fase in cui il credito bancario rischia di essere scarso e più costoso. Questa la tesi dei rappresentanti di Nyse Euronext, a Roma per invogliare le pmi italiane a scegliere la piazza francese e il mercato loro dedicato per la quotazione. Tempi rapidi per lo sbarco nel listino, alta liquidità del titolo e maggiore visibilità in Europa sono i motivi che dovrebbero indurre un’azienda italiana a scegliere Parigi e non Milano. Alternext, nato nel 2005, ha una capitalizzazione complessiva di 5,3 miliardi di euro e 126 società quotate. Le aziende quotabili sul mercato sono quelle con un fatturato compreso tra 20 e 250 milioni. La capitalizzazione media, ha detto Martine Charbonnier, direttore esecutivo per i listini europei di Nyse Euronext, è di 42 milioni. Sul listino francese sono quotate due società italiane: la Safwood di Piacenza (commercio del legname) e una Internet company, Goadv, che di italiano ha solo il fondatore, Luca Ascani.