La O’Connor porta a Roma una musica davvero «biblica»

Scelta difficile stasera per gli appassionati di musica. Tre concerti molto diversi tra loro, all’insegna del talento e della raffinatezza. All’Auditorium è di scena Sinead O’Connor, per l'unica data italiana del suo tour. La cantante irlandese, nota per le sue straordinarie doti di interprete e di songwriter dalla forte personalità, lo scorso anno ha pubblicato l’album doppio Theology. Un disco diviso in due parti ben distinte: la Dublin session raccoglie brani esclusivamente acustici, mentre la London session è registrata con la partecipazione di tutta la band. Tema del disco è la rilettura attualizzata di salmi del Vecchio Testamento, ma non mancano brani originali e cover. Di nuovo una scelta inusuale, dunque, per un’artista che da sempre si è mostrata turbolenta e irrequieta. Dal lontano ’90, anno in cui esplose con Nothing compares 2 U, scritta per lei da Prince, Sinead O’Connor ha spesso fatto notizia per comportamenti discutibili. Celebre rimane l’apparizione allo show televisivo americano Saturday night live, in cui strappò una foto di Giovanni Paolo II per protestare contro la pedofilia dei preti americani.
A Villa Celimontana doppio appuntamento, stasera e domani, con Roberto Gatto. Il batterista romano presenterà due spettacoli diversi. Oggi sarà sul palco con Luca Mannutza al piano, Daniele Tittarelli al sax e Luca Bulgarelli al contrabbasso. Domani sarà accompagnato da Julian Oliver Mazzariello all’organo hammond e da Daniele Scannapieco al sax. Due mondi sonori ben distinti, dunque, per venire in contatto con la musica di uno dei più originali musicisti jazz presenti sulla scena. Grande tecnica al servizio di una vivace libertà espressiva, per un percorso musicale che non risulta mai scontato.
A Villa Ada arriva una grande coppia della musica americana. Un virtuoso della chitarra accompagna una voce calda e raffinata. A questo identikit corrispondono Tuck & Patti, ormai beniamini del pubblico romano per i loro frequenti concerti nella capitale. Legati ormai da anni all’atmosfera intima del The Place, per la stagione estiva saranno nel parco adiacente a via Salaria, per proporre le loro cover di lusso, tra jazz e cantautorato di gran classe. Il loro lavoro più recente si intitola I remember you, un omaggio ai più celebri songwriter americani. In scaletta brani di Duke Ellington, George Gershwin, Rodgers & Hart e Jerome Kern, che dal vivo andranno a integrare il loro vasto repertorio.