«O mi convoca o gli affondo la barca»

da Torino
Grande momento per Del Piero. Fa record di gol in bianconero e fa lo showman con Fiorello. Roba da non credere, la facciata B del ragazzo diligente ed educato, Mezz'ora di irresistibile comicità, su VivaRadiodue con «Fiore» da spalla e Luciana Littizzetto provocatrice e commentatrice pettegola.
L'intervento di Del Piero è stato un'intervista con cinque domande a doppio binario: prima Alex avrebbe risposto in modo «giornalistico», con la diplomazia e i luoghi comuni che i calciatori usano con la stampa. Successivamente, alle stesse domande, il giocatore ha risposto come, secondo il testo degli autori, la penserebbe veramente. Domanda: otto punti di vantaggio danno la certezza dello scudetto? Del Piero Uno ha risposto: «Assolutamente no, il campionato è lungo e apertissimo», il Del Piero Due ha detto: «Scherziamo, ci vogliamo mica tagliare le palle? Ma quando mai ci piglieranno?». Domanda: Mutu ti ha sostituito e ha segnato, che cosa hai provato? «Sono contento per Adrian, la Juve ha tanti campioni, è tutta la squadra che vince», il «vero» Alex afferma: «Uno si fa un mazzo per 80 minuti e poi entra l'altro e segna. E che gol, lo facevano tutti... Mi girano proprio le scatole».
Sul Mondiale, il Del Piero ingessato risponde: «Non sono affatto sicuro di andarci, è giusto che Lippi convochi i più in forma. Se non ci andrò, sarò comunque il primo tifoso dell'Italia da casa». L'Alex sciolto: «Se Lippi non mi porta, gli taglio le gomme e scrivo sui muri “Lippi gay”. Inoltre gli affondo la barca e gufo contro». Sulla sudditanza psicologica a favore della Juve: «Gli arbitri sono seri e capaci, non si fanno influenzare dal colore delle maglie, tanto più che le nostre sono a strisce. E poi, se si guarda al passato, i favori che abbiamo avuto non sono superiori ai torti subiti». Il Del Piero Due: «Se c'è sudditanza, meglio, più ce n'è e meglio è». Ultima domanda: gioisci più per i tre gol che fai in una partita o per la vittoria della squadra? Risposta numero uno: «Di sicuro per i tre punti, perché vince tutta la squadra». Alex Due pensa il contrario: «Di certo per i miei gol. Se non li facevo io, chi li faceva? E poi voglio vincere la classifica cannonieri, non me ne frega niente dei tre punti». A margine, il capitano bianconero ha mandato un messaggio a Lippi: «Mister, le risposte giuste sono le prime...». Ironiche anche le battute sull'Inter: «La squadra di Mancini sta facendo un buon campionato, speriamo che continui così...». L'unico concetto serio, è stato l'attestazione di stima per Totti, peraltro più volte espressa in passato: «È il più forte nel mio ruolo».