«’O scià», il festival musicale di Baglioni costretto al silenzio per ragioni di bilancio

da Lampedusa

Ormai era diventato un classico. ’O scià di Claudio Baglioni era entrato di diritto negli appuntamenti da non perdere del fine estate di Lampedusa, quasi un’appendice obbligata alla sentitissima festa del patrono. La parata di cantanti e amici del cantautore romano ogni anno si arricchiva di nuove voci e di nuove serate, trasformando ’O scià in un vero e proprio festival a cielo aperto, sulla splendida spiaggia della Guitgia.
Quest’anno, a giugno, l’annuncio a sorpresa: nel settembre 2008 nessun festival (si parlava addirittura di otto serate) a causa dei tagli dei contributi e forse anche del poco calore da parte della nuova amministrazione comunale. Fino alla soluzione in extremis: solo un concerto, arricchito, anziché di ospiti, di filmati. Ma ’O scià si è perso.