Con o senza Totti la Roma non cambia: bella e seconda

Come un anno fa: stessi punti e stessa classifica. E in più di De Rossi deve ringraziare Taddei

Roma - Le accelerazioni di Giuly e del brasiliano Taddei, pure in condizioni fisiche non ottimali, ma anche gli interventi prodigiosi di Doni. Sono loro i migliori nella Roma orfana di Totti che chiude l’andata con gli stessi punti di un anno fa e sempre al secondo posto dietro l’Inter. Il Catania regge bene per un tempo, soprattutto a centrocampo, ma è dominata dagli avversari nella ripresa.

ROMA
7 DONI. Due parate importanti nel momento più difficile per i giallorossi.
6,5 CICINHO. Inizio diesel, poi cresce nella ripresa.
6,5 FERRARI. Preciso e sempre sicuro negli interventi.
6 MEXES. Nessuna sbavatura e pochi pericoli corsi.
6,5 CASSETTI. Limita le discese di Martinez, prova di sostanza e quantità.
6,5 DE ROSSI. Ha il merito di trasformare il rigore decisivo e alla fine lancia messaggi d’amore sul rinnovo del contratto. Ammonito, salterà Roma-Palermo.
6,5 PIZARRO. Poco ispirato nel primo tempo, quando la Roma è più incisiva si deve anche a lui.
7 TADDEI. Protagonista nelle azioni in velocità, suo il palo da cui scaturisce la rete di Giuly e con abilità si procura il penalty (dal 22’ st AQUILANI SV).
7 GIULY. Segna il gol del vantaggio, il quarto stagionale in serie A, le sue incursioni sono sempre pericolose (dal 32’ st ANTUNES SV).
6 MANCINI. Fallisce due occasioni clamorose che tolgono mezzo voto alla sua pagella (dal 42’ ST ESPOSITO SV).
5 VUCINIC. Più attivo nel gioco, ma gli mancano peso e concretezza. L’Olimpico lo fischia pesantemente.
All. SPALLETTI 6,5. Le assenze penalizzano la Roma che spreca tanto, squadra non brillantissima ma con grinta.


CATANIA
6 POLITO. Fa quel che può, nega il 3-0 a Mancini.
5 SARDO. Al rientro, pomeriggio di sofferenza.
5,5 SILVESTRI. Impegna Doni con un tiro dal limite, ma in difesa balla troppo.
5 TERLIZZI. Provoca il rigore che dà la svolta alla partita.
6 VARGAS. All’Olimpico dimostra perché è il rossoblù più richiesto. 5,5 IZCO. Buon primo tempo, poi si affloscia come il resto della squadra (dal 18’ st EDUSEI 5. Si vede pochissimo).
5,5 BAIOCCO. Bravo a contrare gli avversari, si spegne piano.
5,5 BIAGIANTI. Una pedina utile a livello tattico che però non fa la differenza (dal 18’ st TEDESCO 5. Entra quando il Catania ha già mollato).
5,5 MARTINEZ. Tenta iniziative ma spesso sbatte su Cassetti (dal 12’ st SPINESI 5. Non incide).
6 MASCARA. Il più pericoloso, ma la mira lascia a desiderare.
5 COLUCCI. Inizio confortante, finisce in calo.
All. BALDINI 5,5. Per un tempo tiene testa alla Roma.

ARBITRO
ORSATO 6,5. Giusta la decisione sul rigore, direzione sicura, forse il giallo a Giuly.