Obama "abbronzato"? L'ha inventato Zucconi

La battuta sull'<em>abbronzatura </em>del presidente eletto degli Stati Uniti non è &quot;originale&quot;, era già stata utilizzata il 30 ottobre, su un blog di <em>Repubblica </em>da Vittorio Zucconi che aveva definito Obama: &quot;Il senatore abbronzato&quot;

Milano - Obama abbronzato? Il copyright non è di Berlusconi. Niente da fare. La battuta non è originale. Qualcuno lo ha preceduto. Qualcuno di inimmaginabile. Un guru del giornalismo gauchista, un alfiere del politicamente corretto. Uno dei primi a tirare fuori il cartellino rosso di fronte alla battuta del premier: Vittorio Zucconi. Sì, proprio lui, il direttore di Repubblica.it e di Radio Capital, che da molti anni ha traslocato a Washington. Per vedere meglio l'Italia, probabilmente.

"Il senatore abbronzato" E' il 31 ottobre, la tensione cresce, Obama sembra in dirittura d'arrivo e Zucconi si prodiga in commenti. "I commentatori che fino a dieci giorni fa calcolavano il margine di vittoria del senatore abbronzato e la batosta della Fata Turchina dei ghiacciai con il suo rimorchio senile ora non si fidano dei sondaggi". Ed ecco comparire, in punta di piedi, proprio lui: "il senatore abbronzato". A Berlusconi, non resta che pagare le royalties...