Obama agli studenti cinesi "Diritti umani per tutti, basta censure su internet"

In un discorso a un gruppo di studenti a Shanghai Obama ha detto che gli Usa non vogliono imporre a nessuno i loro principi, ma ritengono che "libertà di religione, partecipazione politica e informazione siano universali"

Shanghai - Obama usa il bastone e la carota: gli Stati Uniti non considerano la Cina un "avversario politico". Non c'è alcun desiderio, a Washington, di una guerra fredda a Oriente. Anzi, le relazioni positive fra i due Paesi aprono nuove possibilità per risolvere i problemi globali economici e di sicurezza. Il presidente americano usa parole concilianti nel suo discorso tenuto davanti ad una platea di studenti a Shanghai. Non risparmia, però, alcune critiche al mancato rispetto per i diritti umani e alla censura praticata su internet dalle autorità di Pechino.

La libertà d'informazione Obama tocca uno dei punti più sensibili del dibattito in un paese dove il libero l’accesso a Internet viene ostacolato. "Non cerchiamo d’imporre nessun sistema di governo alle altre nazioni, ma non crediamo che i principi da noi promossi siano unicamente per la nostra nazione - ha detto Obama - queste libertà di espressione, culto, di accesso all’informazione e di partecipazione politica riteniamo siano diritti universali. Devono essere disponibili per tutti, comprese le minoranze etniche e religiose, siano che si trovino negli Stati uniti, in Cina o in ogni altro paese". Obama non ha poi fatto riferimenti diretti ai diritti umani in Cina.

Internet senza censure Obama non ha mai usato Twitter - è lui stesso ad ammetterlo - ma è convinto che i servizi di microblogging così come il web dovrebbero essere accessibili a tutti: non si è lasciato sfuggire l’occasione per esortare i suoi ospiti ad allentare la censura. Il servizio di microblogging è censurato in Cina dopo le violente rivolte etniche nella regione dello Xinjiang e la domanda posta a Obama via e-mail chiedeva se dovesse essere libero. "Non ho mai usato Twitter", ha detto Obama agli studenti. "Vedo molti giovani affaccendati con tutti questi mezzi elettronici: ma ho dita troppo impacciate per digitare messaggi sul telefonino". "Sono però sempre stato un forte sostenitore dell’utilizzo libero di Internet e sono fortemente convinto che non ci debba essere censura". "Maggiore è il flusso di informazione libera, più forte diventa la società".

Una sola Cina Obama ha difeso la politica di "una sola Cina", esprimendo la propria soddisfazione per il riavvicinamento fra Pechino e il governo di Taiwan. "La mia Amministrazione - ha dichiarato il presidente Usa - sostiene pienamente la politica di una sola Cina e non ha intenzione di cambiare tale politica: il mio desiderio profondo e la mai speranza è che si continui ad assistere a dei grandi progressi fra Taiwan e la Repubblica Popolare".

Clima Non poteva mancare, nel discorso di Obama, un accenno all'ecologia. Cina e Stati Uniti devono fare - secondo il presidente - "degli importanti passi in avanti" nella lotta ai cambiamenti del clima.