Obama cerca il rilancio e apre al rock: Bon Jovi consigliere sul volontariato

Il rocker di origini italiane sarà uno dei 25 membri del White House Council for Community Solutions

Washington - Obama apre alle stelle del rock. Il presidente americano, in cerca di rilancio dopo la deludente performance democratica alle elezioni medio termine, porta nel suo staff il cantante Jon Bon Jovi. Il rocker statunitense che non ha mai nascosto le sue simpatie per i democratici, è stato nominato in una commissione che consiglia la Casa Bianca sulle politiche a sostegno del volontariato sociale. Secondo quanto ha reso noto la Casa Bianca, Bon Jovi sarà uno dei 25 membri del White House Council for Community Solutions, commissione creata per trovare "i modi migliori per mobilitare cittadini, organizzazioni nonprofits, aziende e istituazioni a lavorare insieme per trovare soluzioni specifiche ai problemi delle communità".

L'impegno umanitario del cantante di origini italiane Creata con una legge varata nel 2009, il Serve America Act, la commissione ha tra i suoi membri anche il Ceo di eBay, John Donahoe, il vice presidente di Starbucks, Paula Boggs, e il presidente della Rockefeller Foundation, Judith Rodin. Il cantante si è esibito durante il concerto per l’inaugurazione di Obama, ed ha creato una fondazione, la Jon Bon Jovi Sou, che si occupa dell’aiuto agli homeless.