Obama conferma Gates alla guida del Pentagono

Robert Gates ha accettato l’offerta di rimanere alla guida della Difesa anche dopo la fine del mandato di Bush (<strong><a href="/video.pic1?ID=Obama_conferma_Gates">guarda il video</a></strong>). Nello staff potrebbero entrare anche altri due repubblicani. Paul Volcker guiderà un team di super consulenti per l'economia<br />

Washington - Dopo la robusta iniezione dei "migliori cervelli" per curare un'economia sempre più in crisi Barack Obama decide di puntare ancora su Robert Gates per la Difesa. Un segnale che conferma la volontà di non voler dare pericolosi scossoni nella gestione dei fronti caldi in cui le truppe Usa sono impegnate, Afghanistan e Iraq in primis. Un cambiamento ci potrà anche essere, ma con calma e, soprattutto, senza subire i diktat farneticanti del numero due di al Qaeda, al Zawahiri, che recentemente si è rifatto vivo. Il segretario alla Difesa di George W. Bush ha accettato di rimanere alla guida del Pentagono anche dopo l’insediamento del nuovo presidente almeno per un anno. Obama annuncerà la nomina la settimana prossima, insieme a quella dell’ex first lady Hillary Clinton alla segreteria di Stato. Le stesse fonti confermano che l’ex generale dei marine James Jones sarà il prossimo consigliere per la Sicurezza Nazionale.

Ex capo della Cia Gates era il presidente dell’Università A&M del Texas quando fu chiamato da Bush per risollevare le sorti del Pentagono dopo le dimissioni del contestatissimo Donald Rumsfeld alla fine del 2006. Gates però aveva già lavorato in un'amministrazione democratica, nel Consiglio per la Sicurezza Nazionale, ai tempi di Carter

Clima bipartisan La nomina di Gates conferma la volontà di Obama di  dare vita a un'amministrazione aperta anche al contributo dei repubblicani. Gates non ha mai svolto apertamente attività politica anche se è considerato un repubblicano doc. La sua conferma dovrebbe aiutare il nuovo presidente a creare un buon rapporto con il generale David Petraeus, l’ex comandante a Bagdad che dovrà guidare il Comando centrale Usa (che comprende anche l’Afghanistan).

Altri repubblicani in lizza Ma Gates non è il solo repubblicano corteggiato da Obama. Sono in corsa per un posto nella prossima amministrazione anche il senatore Chuck Hagel e l’ex segretario di Stato Colin Powell. Hagel, critico della guerra, era uno dei nomi in prima fila per sostituire proprio Gates e resta ora uno dei candidati per un alto incarico nella difesa. Powell invece, che negli ultimi giorni della campagna elettorale aveva apertamente appoggiato Obama, è ancora in pole position per andare all’Istruzione. 

Economia, un posto per Volcker Il Wall Street Journal ha scritto che Obama nominerà l’ex presidente della Federal Reserve, Paul Volcker, a capo di un nuovo gruppo di consiglieri economici con il compito di studiare soluzioni per stabilizzare i mercati finanziari e far emergere il Paese dalla recessione. Il gruppo non dovrà sostituire il dipartimento del Tesoro, ma avrà il compito di dare a Obama uno spazio ufficiale di confronto per ottenere consigli autorevoli al di fuori dei canali burocratici.