Obama: dimezzerò il deficit entro la fine del mandato 

La Casa Bianca sta mettendo gli ultimi ritocchi al piano per abbassare il deficit a 533 miliardi di dollari il gennaio 2013. Il deficit lasciato da Bush è di
1.300 miliardi: il più alto
dalla seconda guerra mondiale. Ma le agevolazioni ai super ricchi restano fino al 2010

Washington - Il presidente americano Barack Obama dichiara guerra al deficit astronomico ereditato dall'amministrazione Bush imponendosi di dimezzarlo entro la fine del suo mandato. La presentazione del budget per l'anno fiscale 2010, il primo di Obama, è previsto la prossima settimana: la Casa Bianca sta mettendo gli ultimi ritocchi a un piano che si prefigge di abbassare il deficit a 533 miliardi di dollari - o il tre per cento del prodotto interno lordo - entro la fine del mandato del presidente nel gennaio 2013. Il deficit lasciato da George W. Bush è di 1.300 miliardi di dollari, pari al 9,2 per cento del Pil: il più alto dalla Seconda Guerra Mondiale.

"La maggior parte dei risparmi verrà dalla fine della guerra in Iraq, dall'aumento delle tasse per chi guadagna più di 250 mila dollari all'anno e da risparmi ottenuti facendo lavorare il governo più efficacemente ed eliminando programmi che non funzionano", ha detto la fonte dell'amministrazione. Il budget prevede che l'America continui a investire sostanzialmente "nelle operazioni militari all'estero", ma meno dei quasi 190 miliardi di dollari all'anno che gli Stati Uniti hanno messo in bilancio nel 2008 per le guerre in Iraq e in Afghanistan.

Sul fronte fiscale Obama si prefigge di mantenere la promessa elettorale di eliminare gli sgravi fiscali temporanei concessi nel 2001 e nel 2003 dall'amministrazione Bush ai contribuenti più ricchi ma non cancellerà in anticipo le agevolazioni fiscali decise dal suo predecessore, George W. Bush, per chi guadagna più di 250 mila dollari all'anno e continuerà ad applicarle fino alla scadenza prevista del 2010. E' quanto hanno fatto sapere fonti dell'amministrazione protette dall'anonimato, fornendo alcune anticipazioni del budget per l'anno fiscale 2010. Secondo le stesse fonti, entro il 2013 Obama intende inoltre incrementare il gettito fiscale dal 16 al 19 per cento del Pil, e ridurre le spese federali dal 26 al 22 per cento.

Obama convocherà domani alla Casa Bianca un vertice di esperti per parlare del budget, illustrerà le sue priorità al Congresso in un discorso in prima serata teletrasmesso alla Nazione. La presentazione di un sommario del budget in Congresso é in programma giovedì con un documento più dettagliato in arrivo in aprile.