Obama diventa sponsor delle Olimpiadi

Il candidato democratico ha chiuso nei giorni scorsi un contratto da 5 milioni di dollari con il network Nbc. Per tutta la durata delle Olimpiadi i suoi spot elettorali appariranno fra una gara e l'altra

Washington - Barack Obama sponsor delle Olimpiadi come McDonald’s, Coca Cola, Budweiser, Audi e United Airlines. Tecnicamente non è proprio così, ma quasi: il candidato democratico ha chiuso nei giorni scorsi un mega contratto da 5 milioni di dollari con il network Nbc che si è aggiudicato l’esclusiva televisiva dei Giochi di Pechino. Per tutta la durata delle Olimpiadi i suoi spot elettorali figureranno accanto a quelli dei colossi del business Usa tra una gara e l’altra.

Secondo gli analisti è il più grande contratto pubblicitario di questo tipo mai concluso da un candidato presidenziale. Gli spot di Obama saranno diffusi in tutti e 50 gli stati del Paese (anche questo un record) e avranno un costo medio di 750mila dollari l’uno. Obama peraltro può permetterselo: solo durante il mese di giugno ha raccolto 52 milioni di dollari tra i suoi finanziatori, più del doppio di McCain che si è fermato a quota 21,5 milioni. Secondo valutazioni di una associazione che segue i rapporti tra media e politica negli Usa il Campagn Media Analysis Group i candidati delle elezioni presidenziali spenderanno complessivamente in pubblicità 800 milioni di dollari (primarie comprese).

Nel 2004 la spesa era stata di 500 milioni di dollari. Quanto alla Nbc spera di incassare per le Olimpiadi un miliardo di dollari. La scelta di Obama di indirizzare i suoi spot verso tutti i 50 stati conferma la sua decisione di non puntare solo sui cosiddetti swing states (quelli in cui il risultato è ancora indeciso) ma anche su quelli saldamente controllati dai repubblicani.