Obama domani giura, poi al lavoro

Grande attesa per la cerimonia d'insediamento. Dopo il giuramento due riunioni: una sull'economia, l'altra su Afghanistan e Irak. Poi la decisione su Guantanamo. <strong><a href="/a.pic1?ID=322125">Washington: 400mila al concerto</a></strong>

Washington - Una riunione con la sua squadra economica per mettere a punto il piano di rilancio, una con il consiglio di sicurezza per discutere i prossimi passi in Iraq ed Afghanistan e, naturalmente, la situazione in Medio Oriente: questi gli impegni sull’agenda di Barack Obama per mercoledì, primo giorno effettivo della sua presidenza.

Subito a lavoro Ma già domani, subito dopo il giuramento del nuovo presidente sulla scalinata del Campidoglio a mezzogiorno, una ventina di "Obama boys" si recheranno ad aprire gli uffici alla Casa Bianca, mentre altri dello staff accompagneranno il presidente al tradizionale pranzo al Congresso prima della parata dell’inaugurazione.

Guantanamo Nel primo giorno di lavoro Obama potrebbe già firmare alcuni decreti esecutivi, non solo quello per la chiusura di Guantanamo - che secondo fonti dello staff di Obama potrebbe arrivare "nel secondo o terzo giorno" - ma anche meno importanti, necessari però a permettere la continuità del governo.

Controlli finanziari Il portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs, ha fatto capire in un’intervista che nelle prime 100 ore di Obama potranno essere fatti dei passi per un più severo controllo del settore finanziario.