Obama è in Francia ma firma la legge

Per la prima volta nella storia della Casa Bianca il presidente si avvale di una macchinetta automatica che riproduce varare un provvedimento a distanza

Il presidente non c'è, ma la firma arriva lo stesso. Potenza della tecnologia, che ha consentito per la prima volta nella storia della Casa Bianca al presidente Barack Obama di mettere il proprio nome e cognome su un provvedimento pur trovandosi dall'altra parte del mondo. Obama ha firmato dalla Francia la nuova legislazione che estende di quattro anni in Patriot Act, grazie all'uso dell'Autopen, una macchinetta che riproduce la sua firma.
L'insolita procedura è stata eseguita alla mezzanotte di giovedì per impedire che si aprisse un vuoto legislativo. La legge appena approvata dal Congresso è stata fatta leggere ad Obama, che si trovava in Francia dove è in corso il G8, alle 5.45 del mattino. Il presidente ha autorizzato la firma della legge che è avvenuta alla Casa Bianca, pochi minuti prima della mezzanotte, usando l'Autopen per riprodurre la firma di Obama.