Obama: mi batterò contro le lobby, il Congresso mi aiuti

Il presidente americano difende il suo piano anti-crisi: "Il sistema attuale può funzionare per gli interessi dei
potenti che hanno governato Washington per troppo a lungo. Ma io lavoro per il popolo americano"

Washington - "Il sistema attuale può funzionare per gli interessi dei potenti che hanno governato Washington per troppo a lungo. Ma io lavoro per il popolo americano". Il presidente americano Barack Obama nel suo intervento settimanale alla radio e su internet  ha ribadito che la sua finanziaria - una manovra economica da 3.600 milioni di dollari - potrà aiutare milioni di americani, ma solo se il Congresso supererà la resistenza delle lobby che cercano di influenzare i deputati.

"So che questi progetti si scontrano con gli interessi particolari e con i lobbisti che fanno business alla vecchia maniera e so che si stanno preparando a combattere", ha detto ancora Obama. "Il messaggio che invio loro è questo: anche io". "È il cambiamento per il quale gli americani hanno votato a novembre", ha proseguito il presidente americano alludendo alla sua bozza della manovra economica che fissa le basi per una radicale ristrutturazione del sistema attuale, attraverso cambiamenti nei campi dell’assistenza sanitaria, della politica energetica e dell’istruzione. "Nondimeno - ha detto Obama - i gruppi di interessi faranno opposizione in maniera furiosa. Far passare la finanziaria, anche con un Congresso controllato dai Democratici non sarà facile. Perchè rappresenta un vero e radicale cambiamento e anche una minaccia allo status quo di Washington".