Obama: «Nessuno è immune Troveremo i responsabili»

Ancora una volta l’Occidente, vittima di un nuovo attacco, si ritrova unito nella lotta al terrorismo. La notizia dell’attentato esplosivo a Oslo e della sparatoria al congresso dei giovani laburisti norvegesi ha immediatamente fatto il giro del mondo, suscitando lo sgomento e il cordoglio della comunità internazionale.
Il presidente americano Barack Obama ha offerto alla Norvegia «ogni sostegno» necessario nelle indagini per scoprire i responsabili degli attacchi. Quanto è accaduto, ha detto il capo della Casa Bianca in una breve dichiarazione alla stampa, «ci ricorda come nessun Paese sia immune al terrorismo». E ha chiesto al mondo di «proseguire nella lotta comune».
Dall’Italia, è stato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a inviare, al Re di Norvegia, Harald V, un messaggio in cui esprime il più sentito cordoglio: «L’Italia - scrive il capo dello Stato italiano - si stringe in questo tragico frangente all’amico popolo norvegese, oggetto di un sanguinoso e vile atto terroristico, e si unisce al suo Paese nel ripudio di ogni forma di violenza e nell’impegno a favore delle ragioni del dialogo e della pace». Parole a cui hanno fatto eco quelle del premier Silvio Berlusconi: «Siamo vicini al popolo norvegese in questo momento difficile nella lotta comune contro ogni forma di terrorismo». Dall’Europa intanto, oltre al messaggio del presidente Ue, Herman Van Rompuy - che ha condannato la «vigliaccheria» dell’attentato «per il quale non esiste alcuna giustificazione» - arrivano le prime dichiarazioni anche da Parigi. Il presidente Nicolas Sarkozy, spiegando di aver «appreso con una profonda emozione dell’esplosione che ha devastato oggi Oslo» ha condannato con la «più grande fermezza questo atto odioso e inaccettabile».
Il presidente del Parlamento europeo, il polacco Jerzy Buzek ha ricordato come l’Europa sia «unita nella sua lotta contro atti terroristici di ogni tipo: il terrorismo non riuscirà mai a cambiare i nostri valori». Una ferma condanna è giunta anche dal presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso: «Un attacco di tale portata arriva inaspettato in una città notoriamente associata all’idea di pace come Oslo ed esprimo le mie condoglianze al primo ministro Jens Stoltenberg e all’intera popolazione norvegese».