Obama ora prende in giroi candidati repubblicani:"Come sono? Un disastro"

Il presidente in tv: "Abbiamo provato per 10 anni le teorie di Romney, Gingrich e Santorum ed è stato un fallimento". L'ultimo sondaggio in Florida sorride a Romney. <strong><a href="http://www.ilgiornale.it/usa_-_elezioni_2012/speciale-id=137-tipo=107-rs... target="_blank">ELEZIONI USA 2012</a></strong>

Obama guarda dall'alto in basso i candidati repubblicani che si danno battaglia per conquistare la nomination e sfidarlo alle presidenziali del prossimo sei novembre. Ecco cosa il presidente pensa di loro: sono "un grande disastro". E' la prima volta che Obama si esprime con toni così duri, e a onor del vero un po' irrispettosi, nei confronti dei suoi aspiranti avversari. Lo fa e in un'intervista esclusiva alla Abc. E non si limita a una critica generica, li cita uno ad uno: "Abbiamo una prova sulle teorie di Romney, Gingrich o Santorum. Le abbiamo provate per dieci anni, ed è stato un grande fallimento. Chiunque vincerà le primarie - ha aggiunto - è alfiere di una visione del Paese che non riflette chi siamo".

Obama si rivolge poi all'ex speaker della Camera, Newt Gingrich, che nelle ultime settimane lo aveva chiamato il "presidente dei buoni pasto", prendendo di mira le sovvenzioni date dalla Casa Bianca ai poveri. "Innanzitutto l'aumento degli americani che hanno diritto ai buoni pasto è avvenuto sotto il mio predecessore. Inoltre - ha incalzato Obama - quando si deve fare i conti con un crollo tremendo che provoca la perdita di otto milioni di posti di lavoro, le persone hanno bisogno di sostegno da parte del governo".

Obama ostenta sicurezza. Fa parte del gioco, guai a mostrarsi timorosi in campagna elettorale. Dice di non avere nessuna intenzione di perdere la sfida per la Casa Bianca. E quando l'intervistatrice gli chiede quanto si impegnerà per essere rieletto, lui risponde senza esitazione: "Moltissimo, perchè il Paese ne ha bisogno. Lotterò con tutte le mie forze per il secondo mandato - ha detto il presidente - perché voglio proseguire il cammino che permetterà di riportare in vita il sogno americano".

Ultimo sondaggio in Florida

A quattro giorni dal voto in Florida, Mitt Romney è in testa ai sondaggi. In base a una rilevazione di Quinnipiac Poll l'ex governatore del Massachusetts ha il 38% dei consensi, a fronte del 29% di Gingrich. Nel precedente sondaggio di mercoledì scorso i due candidati erano testa a testa. Guarda tutti i sondaggi.

Ma su scala nazionale...

Gingrich guadagna terreno su scala nazionale. L'ultimo sondaggio condotto dal Wall Street Journal vede l'ex speaker della Camera in testa col 38% delle preferenze, mentre Romney è fermo al 28%. I dati, però, non tengono conto dell'ultimo dibattito tv in cui Romney ha avuto il sopravvento.