Obama perde pezzi Il repubblicano Gregg rinuncia: non sarà ministro del Commercio

Nuova pesantissima grana per Barack Obama. Anche la sua seconda scelta per l’incarico di segretario al Commercio, il senatore repubblicano Judd Greeg ha rinunciato, per «divergenze con il presidente sul piano anticrisi», ha riferito la sua portavoce. Per Obama si tratta dell’ultimo smacco in ordine di tempo. Dopo il ritiro del governatore del New Mexico Bill Richardson (il primo ad essere designato) perché coinvolto in un’inchiesta per corruzione, e la rinuncia del ministro della Salute Tom Daschle per una vicenda di tasse non pagate, il ritiro di Gregg ha rovinato la «luna di miele» del presidente con l’opinione pubblica americana.