A Obama le primarie all’estero

da Washington

Nuovo successo per il senatore nero dell’Illinois, Barack Obama. Ha vinto alla grande le primarie dei democratici americani all’estero: ha ottenuto il 65,6 per cento dei voti, poco più del doppio di quanti ne abbia avuti la senatrice di New York Hillary Clinton, il 32,7. Gli altri candidati, che nel frattempo si sono ritirati dalla gara, ottengono meno dell’1 per cento. A Obama vanno 9 delegati (quelli dell’estero contano la metà, quindi si tratta di 4,5 voti) per la Convention di Denver, a fine agosto; ad Hillary ne vanno quattro (due voti). Altri 5 delegati (2,5 voti) verranno assegnati alla Convention di aprile dei democratici all’estero, mentre i super-delegati (responsabili politici eccetera) sono 4 (2 voti). Complessivamente i delegati esteri sono 22, per un totale di 11 voti. Le primarie per i «democrats abroad» si sono svolte lo scorso 5 febbraio in trenta Paesi del mondo.