Obama: "Al Qaida resta minaccia numero uno"

Barack Obama rilancia la guerra al terrorismo. Al Qaida e Osama Bin Laden "restano la minaccia numero uno per gli Stati Uniti" ha dichiarato il presidente eletto, dopo il messaggio audio del leader terrorista che invita alla Jihad per Gaza

Washington - Per il presidente eletto Barack Obama Al Qaida e il suo leader Osama Bin Laden "restano la minaccia numero uno" per gli Stati Uniti. Obama ha detto, rispondendo ad una domanda durante un incontro a Washington col suo vice Joe Biden appena tornato da una visita in Iraq e Afghanistan, che la sua amministrazione "farà tutto il possibile per impedire che Al Qaida possa creare dei rifugi da usare come basi per attacchi contro gli americani".

Tornano i messaggi di Obama Il presidente eletto ha commentato una registrazione audio di un messaggio di Osama bin Laden, il primo da molti mesi a questa parte. Secondo l’Fbi la diffusione del messaggio audio di Osama bin Laden non prelude a minacce sull’insediamento di Barack Obama come nuovo presidente degli Stati Uniti. "Non abbiamo minacce credibili o specifiche per l’insediamento", ha detto il portavoce dell’Fbi Richard Kolko. L’insediamento di Obama è il 20 gennaio. Nel messaggio il capo di al Qaida si chiede se l’America "sia capace di continuare a combattere negli anni a venire", visto che gli Usa "non sono potenti come un tempo" e stanno "elemosinando soldi nel mondo".