Obama tira il fiato almeno sul Tesoro: il segretario Geithner decide di restare

Per Obama, di questi tempi, è decisamente un grana in meno: il segretario del Tesoro americano Timothy Geithner ha deciso che non lascerà i proprio incarico, anche se in precedenza aveva accennato alla possibilità di lasciare il suo posto dopo aver raggiunto l’accordo sull’innalzamento del tetto del debito. Si trattava di ragioni personali, ad ogni modo, o almeno così aveva lasciato intendere: il figlio di Geithner deve frequentare l’ultimo anno di scuola superiore a New York. Ma vista la situazione molto difficile, di tutti gli Stati Uniti e non solo del presidente Obama, il segretario ha dichiarato di voler rimanere «alla luce dell’importante lavoro che resta da fare per risolvere i problemi della nazione», come ha riferito la sua portavoce Jenni La-Compte in una nota. Rimane non chiaro, tuttavia, fino a quando Geithner rimarrà alla sua postazione. Secondo indiscrezioni raccolte dall’agenzia di stampa Dow Jones, l’intenzione sarebbe quella di arrivare almeno fino a dopo le elezioni presidenziali del 2012, vale a dire fino all’autunno dello stesso anno. L’uscita di Geithner sarebbe stata uno smacco troppo forte per la presidenza Obama: col trascorrere del suo mandato, la squadra economica che aveva messo in campo si è assottigliata sempre di più. Timothy Geithner era l’ultimo rimasto.