Obama alla tv araba: gli Usa non sono il nemico non siamo contro l'Islam

Prima intervista concessa a una
televisione araba, <em>Al Arabiya</em>. Il presidente Usa promette a breve una visita nella capitale di un grande
paese musulmano. Poi ammette: &quot;Commessi errori&quot;

Barack Obama tende la mano al mondo musulmano e, nella sua prima intervista concessa a una televisione araba, Al Arabiya, afferma: "Gli americani non sono vostri nemici". Il presidente statunitense ha anche ripetuto il suo impegno a recarsi quanto prima nella capitale di un grande paese musulmano.

L'impegno Usa in Medio Oriente Obama ha ribadito la sua volontà di riavviare il processo di pace in Medio Oriente e lodato gli sforzi del re saudita Abdullah per un piano arabo di pace in Medio oriente: "Non è possibile pensare solo in termini di conflitto israelo-palestinese e non in modo più comprensivo di ciò che accade in Siria, Libano, Afghanistan e Pakistan", ha detto il presidente alla televisione satellitare con base a Dubai: "Questi eventi sono correlati". "Ma il momento è maturo per entrambe le parti di capire che il sentiero che stanno percorrendo non porterà alla prosperità della propria gente. E che invece è giunto il momento di tornare al tavolo dei negoziati". Dopo aver ricordato di aver vissuto diversi anni in Indonesia e di aver visitato numerosi paesi musulmani, il presidente statunitense ha detto di essersi ormai convinto che, al di là dei diversi credi religiosi, l’umanità ha speranze e sogni condivisi: "Il mio dovere nei confronti del mondo musulmano è quello di comunicare che gli americani non sono vostri nemici. Qualche volta abbiamo commesso errori, non siamo perfetti".