Obama: "Uniti per vincere le sfide del futuro" Ed è pronto a ridurre le tasse alle imprese

Il presidente lancia un appello bipartisan e chiama a raccolta gli americani: puntiamo su occupazione ed energia pulita. "Serve un colpo di reni per lasciarsi la crisi alle spalle". E secondo un sondaggio CNN il discorso piace all'84% per cento degli statunitensi

Washington - Unità, responsabilità condivisa, impegno comune per far fronte a "sfide più grandi di un singolo partito e più grandi della politica".E' un vero e proprio appello all'unità nazionale quello lanciato dal presidente a tutto il popolo USA.

"Il momento dello Sputnik" Occupazione, deficit, competitività, investimenti, innovazione. Barak Obama si è rivolto al Congresso in seduta congiunta e a milioni di americani raccolti davanti alla televisione con un messaggio preciso: gli Stati Uniti "sanno fare grandi cose", ma serve un colpo di reni per lasciarsi alle spalle la crisi. L'america deve imparare dagli errori e riconquistare il futuro: "Mezzo secolo fa, quando siamo stati sconfitti dall’(ex)Unione Sovietica che ha inviato nello spazio un satellite chiamato Sputnik, non avevamo idea che avremmo restituito il colpo andando sulla Luna. La scienza non ci era arrivata, la Nasa non esisteva. Ma con i giusti investimenti li abbiamo superati, con innovazione e creando milioni di posti di lavoro. Per la nostra generazione questo è il momento dello Sputnik"

Riduzione delle tasse Il presidente ha poi aperto alla possibilità di ridurre le tasse imposte alle aziende americane, attualmente al 35%, "senza aggiungere un centesimo al deficit americano", ha specificato. Obama ha parlato anche della necessità di investire nel settore delle energie pulite, fissando l’obiettivo di produrre entro il 2035 l’80% dell’energia elettrica americana tramite risorse pulite per ridurre in questo modo la dipendenza del paese dal petrolio: "Gli investimenti in energie pulite si possono tradurre in nuovi posti di lavoro".

Discorso positivo Temi tutto sommato prevedibili quelli affrontati da Barack Obama durante il discorso sullo stato dell'Unione. Il presidente ha pronunciato 6.849 parole in poco più di un`ora, venendo interrotto 72 volte dagli applausi. Tutto come da copione, se non fosse che stavolta l'inquilino della Casa Bianca ha misurato come non mai le frasi scegliendo con cura ogni sillaba. Ed è stato premiato con un gradimento altissimo da parte degli americani: secondo un sondaggio della Cnn, il 52% ha avuto una reazione molto positiva (4 punti in più rispetto all’anno scorso), il 32% abbastanza positivo. Solo il 15% ha riferito di esser rimasto deluso dal capo della Casa Bianca. Agli intervistati (475 adulti, che avevano tutti ascoltato l’intervento) è piaciuto molto l’appello bipartisan.