Obama vola: 10 punti di vantaggio su McCain

Secondo l'ultimo sondaggio di Zogby il candidato democratico vola nelle preferenze degli americani. Il repubblicano John McCain per la prima volta scende sopra la doppia cifra di svantaggio nella corsa alla Casa Bianca: 52% contro 42%

Washington - Obama corre, McCain arranca. Il democratico Barack Obama ha ampliato ancora il suo vantaggio sul repubblicano John McCain nella corsa alla presidenza Usa, portando il suo distacco a 10 punti percentuali su base nazionale, secondo il sondaggio Reuters/C-SPAN/Zogby pubblicato oggi. Il senatore dell’Illinois registra il 52% dei consensi contro il 42% di McCain tra gli elettori americani, nell’ultima rilevazione basata sui risultati di tre giorni consecutivi. Ieri il vantaggio era di 8 punti percentuali. Il margine d’errore è del 2,9%.

Inerzia Obama E' il terzo giorno di fila che Obama guadagna terreno su McCain, nello sprint finale che porterà i due all’appuntamento con le urne del 4 novembre. "Obama continua a crescere, ha aumentato i suoi consensi in tutti i maggiori gruppi di elettori" afferma il sondaggista John Zogby. "McCain sembra aver perso forza al momento". E' la prima volta in oltre due settimane di sondaggi quotidiani che il numero uno dei democratici segna un distacco a due cifre sul suo avversario, pur essendo sempre stato in vantaggio. Obama ha acquistato voti all’interno di ogni blocco di votanti eccetto quelli più ricchi, aumentando in modo massiccio i suoi consensi tra gli indipendenti (27 punti percentuali da 15) e tra le donne (16% da 13). McCain mantiene un distacco di due punti tra gli uomini e ha ristretto a 6 da 9 punti quello tra i bianchi.

Metodo Il sondaggio, su 1.211 elettori, è stato effettuato nel corso di 14 giorni aggiungendo di volta in volta il risultato dell'ultimo giorno e togliendo contemporaneamente quello del giorno più vecchio. Il presidente Usa non è eletto sulla base di un voto nazionale, ma vince chi riesce ad avere più voti nel collegio elettorale, formato da 538 membri proporzionalmente alla popolazione di ogni singolo stato.