Obbligatorio il controllo sangue-urine

da Roma

Importante novità sul fronte della lotta antidoping: anche il calcio si adeguerà ai test sangue-urine, e lo farà senza più l’imbarazzante e controversa pantomima della volontarietà: dalla prossima stagione i controlli saranno obbligatori. L’adeguamento agli altri sport era doveroso, per garantire la serietà del calcio italiano.
Un calciatore non potrà così rifiutare di sottoporsi al controllo incrociato sangue-urine, e non potranno più esserci rifiuti e polemiche come quelli sollevati da Seedorf e Gattuso. L’Associazione calciatori e la Lega professionistica, aderendo a una proposta avanzata dal presidente federale Carraro, hanno stralciato la norma del contratto collettivo di lavoro tra giocatori e società, che è ancora in discussione e lontano dalla firma.
È stata approvata anche la norma in base alla quale, nel caso di sospensione di un incontro per cause di forza maggiore, il recupero dello stesso, se in data diversa, partirà con il minutaggio e il punteggio del momento della sospensione.
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