Obblighi per il «nuovo amministratore»

Tra le molte novità del regolamento edilizio approvato dal Comune di Genova il 27/4/2007 troviamo al comma quarto dell'art. 47 una nuova norma che testualmente recita: «all'esterno degli edifici di nuova costruzione deve essere apposta con caratteri permanenti la dicitura contenente l'anno di costruzione; all'interno dell'atrio condominiale di tutti gli edifici (vecchi e nuovi) deve essere posta in maniera ben visibile una targa contenente il recapito dell'amministratore legale rappresentante del condominio».
Cito questa norma con una certa soddisfazione perché quando ero Presidente Nazionale dell'Anaci accogliendo le segnalazioni pervenute da organismi della Pubblica Amministrazione che nell'espletamento delle loro funzioni avevano necessità di rintracciare con una certa urgenza l'amministratore del condominio erano costretti ad inutili perdite di tempo per la ricerca.
Interessai con una lettera circolare tutti i Presidenti provinciali dell'Anaci ed i Sindaci dei comuni capoluogo di provincia affinché avessero la cortesia di emettere adeguati provvedimenti in merito.
In allora una cinquantina di grossi Comuni aderirono ricordo che il primo fu quello di Torino il cui Presidente Anaci Ing. Burelli si era attivato per ottenere questo risultato e subito dopo seguirono una cinquantina di grossi Comuni tra cui Milano, Roma. Ancona, Pescara ecc. Ora dopo quasi un ventennio si adegua anche il Comune di Genova con questa norma nel regolamento edilizio comunale.
L'importanza di questa norma è evidente poiché ogni volta che per necessità, Vigili Urbani, Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco ecc. ed i comuni mortali hanno necessità di rintracciare con urgenza l'amministratore del condominio con questa targa nel portone lo possono fare con celerità.
Per la verità quando l'attuale assessore regionale alla Sanità Dott. Montaldo era Vice Sindaco del Comune di Genova si stava occupando di questo problema, ma poi fu eletto in Consiglio Regionale e la sua iniziativa non ebbe seguito e finì in qualche cassetto.
Tutti coloro che esercitano l'attività di amministratore di condominio, professionisti o dilettanti che siano, debbono affiggere nei portoni dei caseggiati amministrati una targhetta con il proprio nominativo ed indirizzo. Va ricordato che sempre al citato regolamento edilizio all'articolo 65 lettera Q sono previste sanzioni a carico di coloro che non adempiono a questa norma con un'ammenda da € 70,00 ad € 210,00.
Condomini ed inquilini verifichino se nel proprio portone l'amministratore ha provveduto a porre in opera tale targhetta caso contrario lo sollecitino a farlo anche per evitare le sanzioni che, come detto, il regolamento edilizio comunale prevede.