Un «obelisco» per il depuratore di Pegli

Aria nuova a Pegli. Grazie al nuovo camino la delegazione del ponente vivrà in un'atmosfera più salubre. Una delegazione più bella, più ordinata e con un'aria più pulita. Così si presenterà Pegli, al termine degli interventi per la ristrutturazione del nuovo depuratore nel tratto finale della passeggiata a mare, in direzione levante. A contribuire alla rinascita del quartiere, e soprattutto all'eliminazione dei cattivi odori derivanti dalla presenza dell'impianto di depurazione, sarà un camino alto venti metri, che verrà costruito nelle prossime settimane nella parte finale dell'impianto, e sarà circondato da nuovi giardini e da un nuovo arredo urbano.
La struttura è stata progettata all'architetto genovese Diego Zoppi, uno dei professionisti in forza allo studio associato Architetti Riuniti. «Grazie alla presenza di questa struttura - racconta Diego Zoppi - l'aria di risulta dell'impianto di depurazione, quella che adesso esce molto più in basso ed è la responsabile del cattivo odore che si avverte a Pegli nei giorni di scirocco, sarà pompata a un'altezza di venti metri e spinta verso l'atmosfera a 35 metri sul livello del mare, in modo da non essere più percepita dall'olfatto. La stessa aria di risulta uscirà molto più "pulita" rispetto ad ora, anche grazie alla presenza di nuovi filtri».
E il camino?
«Non sarà un intervento aggressivo - promette Zoppi - perché punteremo molto sull'aspetto estetico e sulla leggerezza. Il manufatto si presenterà come un obelisco largo due metri, a pianta quadrata in cui il camino e le sovrastrutture saranno rivestite da pannelli semitrasparenti che ridurranno l'impatto visivo: di giorno si confonderà con il cielo, mentre di notte sarà illuminato».
Zoppi sta pensando a una costruzione «intelligente» e, perchè no, anche scenografica. «Vorremmo in seguito - aggiunge - sostituire i pannelli semitrasparenti con superfici in grado di proiettare sul camino immagini, luci, informazioni, e non necessariamente solo pubblicitarie. Ho in mente un obelisco che sia l'evoluzione di quelli antichi, di cui la nostra capitale è ricca. E, che, come questi, racconti storie, poesie, immagini in grado di suscitare interesse per il glorioso quartiere del ponente».
Una sorta di «son et lumiere», alla stregua di quelle che si proiettano sui palazzi antichi e le piramidi egizie. Quanto all'utilizzo vero e proprio, il camino è stato progettato in base ad approfonditi studi matematici (per stabilire, ad esempio, l'esatta altezza), sulla base di quello già esistente alla Darsena di Genova e di quelli di altre città italiane, che hanno consentito finalmente ai cittadini di «respirare» dopo anni di cattivi odori. Il progetto di Zoppi viene portato avanti nell'ambito della riqualificazione di tutta la zona: il camino dovrebbe spuntare intorno a marzo, e, di pari passo, andranno avanti i lavori di risistemazione dell'area verde, secondo il progetto dell'architetto Orazio Dogliotti. Il costo del camino è di circa 300mila euro, interamente finanziati dal comune di Genova.