Obiettivi ambiziosi e un’offerta completa Picanto best seller

Tra i protagonisti della crescita coreana in Europa c’è Kia Italia. Appena 10 anni fa l’azienda del gruppo Koelliker guidata da Giuseppe Bitti poteva contare su un solo modello, la vecchia Sportage, che valeva lo 0,03% del mercato. Nel 2006, con oltre 29mila unità vendute, ha conquistato la quota di mercato dell’1,14%: un risultato lievemente inferiore a quello di un 2005 da record, ma certamente lusinghiero se si tiene conto di un assestamento della gamma che ha contemplato il cambio di ben tre modelli chiave. «Con il debutto quest’anno della Cee’d, primo modello di Kia costruito in Europa, la nostra offerta si può dire completa, poiché va dalle city-car alle berline medie e grandi e dalle monovolume ai Suv», osserva Bitti. Quindi, anche alla luce della buona accoglienza dei nuovi incentivi alla rottamazione, non sembra azzardato per Kia Italia un obiettivo di vendita di 35mila vetture per il 2007.
Best seller nel nostro Paese è la Picanto, un modello che ha saputo conquistare un posto al sole nell’affollato e competitivo segmento delle city-car grazie all’originalità del design coniugata a una funzionalità e a una versatilità tra le migliori della categoria. Proprio la possibilità per un’ampia fascia di clientela di approfittare degli incentivi alla rottamazione delle vecchie auto ha dato nuovo slancio alle vendite di Picanto, tanto che nei primi due mesi del 2007 le immatricolazioni hanno superato le 3mila unità. Ma in casa Kia sono le vetture «multi purpose», utilizzabili sia per gli spostamenti nel tempo di lavoro sia per andare a spasso con la famiglia nel tempo libero, quelle che riscuotono le preferenze maggiori da parte dei gestori delle flotte aziendali e del popolo delle partite Iva.
La nuova monovolume media Carens, in particolare, grazie al design che va incontro ai gusti della clientela europea e all’ottimo rapporto qualità-equipaggiamento-prezzo, si propone come una vettura capace di soddisfare un ampio ventaglio di esigenze. A favore della Carens giocano anche i bassi costi di esercizio garantiti dalla versione con il 2 litri diesel common rail da 140 cavalli e 305 Nm di coppia a 1.800 giri, abbinabile a un cambio manuale a sei marce o, a richiesta, a un automatico a 4 rapporti con funzione sequenziale. Lo stesso motore è disponibile sulla Sportage, storico modello che ha fatto da precursore alla moda delle sport utility ed è stato anch’esso rinnovato nel 2006.
Un gradino più su non solo per le dimensioni ma anche per l’importanza ai fini dell’immagine del marchio si colloca la Sorento, Suv di grossa taglia che sin dal debutto ha dato filo da torcere alle protagoniste del settore e, dopo aver beneficiato di un sapiente affinamento, continua a tenere alta la bandiera della casa coreana.