Obiettivi puntati verso il cielo per veder cadere le stelle

Gli ultimi incontri della settimana della Cultura spaziano dall’astronomia alla storia, fino all’arte di restaurare tessuti

Riccardo Re

La settimana della cultura va avanti. L’iniziativa promossa dal Ministero dei Beni Culturali iniziata domenica scorsa, sta riscuotendo sempre più successo nella nostra regione. Gli ultimi quattro giorni sono ricchissimi di eventi di indiscutibile appeal.
Mentre continua a Palazzo Spinola la suggestiva mostra sulle «Veilleuses» settecentesche, tazze sorrette da un vaso entro il quale arde una fiammella che ne tiene caldo il contenuto, a Palazzo Reale questa mattina da non perdere l’ultimo dei tre appuntamenti con il restauro. Il pubblico sarà diretto testimone delle tecniche che il laboratorio di restauro della Sopraintendenza metterà in pratica su diversi dipinti su tela e su alcuni manufatti tessili. Senza spostarsi da Palazzo Reale già in serata si potrà assistere alla mostra di Helmut Newton, che fino a domenica sarà eccezionalmente aperta fino alle 22.30. I visitatori si troveranno all’interno delle prestigiose stanze adattate per l’occasione in maniera del tutto insolita, ad ammirare scatti paesaggistici e sulla moda di uno dei maestri della fotografia del novecento. Le pareti rosa shocking e i pannelli a specchio di un allestimento quantomai stupefacente trasporteranno il visitatore nel mondo conturbante e ironico del mago dell’immaginazione. Visite guidate serali con prenotazione obbligatoria al numero 02-36565694.
Pare sicuramente un altro gioco di magia, ma la conferenza di Monica Rainer, venerdì alla biblioteca Berio, aiuterà a spiegarci che la “morte delle stelle” è un qualcosa di sorprendentemente naturale. La relatrice, studiosa dell’Osservatorio Astronomico di Brera spiegherà al pubblico il precario equilibrio che si instaura tra la forza gravitazionale generata dalla massa delle stelle e l’energia rilasciata dalle reazioni nucleari che avvengono al loro interno. A rendere più suggestivo il tutto vi sarà una mostra per immagini titolata «Uno sguardo al cielo», in cui vedremo come la fotografia come mezzo di indagine possa trasformarsi in strumento di espressione artistica. Appuntamento alle ore 17, nella Sala dei Chierici.
Spostandoci al di fuori del Comune di Genova, le iniziative non mancano. Oggi alle 10, presso la Civica Biblioteca di Casella, un incontro dal titolo «Fischia, i Fieschi!» ci farà rivivere la storia della celebre famiglia genovese. Sempre oggi, a Savignone, sarà possibile visitare il Museo Archeologico di S.Bartolomeo di Vallecalda. Visite alle ore 15, 16 e 17. Sabato sarà invece possibile visitare il lago fossile di Senarega recentemente scoperto. A illustrare il suggestivo paesaggio naturale sarà Sergio Pedemonte. A seguire sarà possibile visitare l’azienda agrigola Autra (per informazione telefonare al numero 010-9640211).
Dall’entroterra, la settimana della cultura, ci permette di tuffarci direttamente nel mare della riviera. La mostra «Finale e il mare», rimarrà aperta fino a domenica nel comune rivierasco. Sempre a Finale, domenica 9, ultimo giorno di questa iniziativa, sarà possibile una visita guidata gratuita al centro storico del comune rivierarsco. Ritrovo presso il Museo Archeologico di Finale alle 10.