Obiettivo 2020: il programma di lotta alla cecità per tutta l’Africa

La cecità, nei Paesi in via di sviluppo, è una vera e propria emergenza. Quella di origine infettiva è tra le più diffuse. Pensare di vincere questa sfida è possibile. Uno straordinario progetto dell’americana Merck Sharp & Dhome (in Italia Msd), una delle prime industrie farmaceutiche al mondo, porta gratuitamente dal 1987 in Africa e nei Paesi del Sud America, un potente farmaco (ivermectina) contro la cecità fluviale (oncocercosi), un’infezione provocata da un parassita filariforme. Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), nelle zone endemiche, circa 100milioni di persone sono a rischio di ammalarsi, 18 milioni già ne soffrono, 800mila accusano difetti alla vista e 270mila sono già cieche. Eliminare completamente l’oncocercosi entro il 2020 è l’obiettivo del programma. Un traguardo che non è un sogno: la Colombia nel 2007 è stato il primo Paese a sconfiggerla e l’Ecuador ha raggiunto lo stesso risultato pochi mesi fa. «Continueremo a rispettare l’impegno preso nel lontano 1987 ed a donare il farmaco a tutti coloro che ne hanno bisogno fino a quando questa devastante malattia non sarà eliminata in tutti i 33 Paesi nei quali è endemica», afferma Pierluigi Antonelli, presidente e amministratore delegato di Msd, la consociata italiana di Merck.
«I successi ottenuti in Colombia e Ecuador non fanno che rafforzare la nostra convinzione. L’eradicazione dell’oncocercosi è un obiettivo non solo possibile, ma anche molto vicino. Quest’esperienza ci insegna che nessuno può affrontare da solo un problema di sanità pubblica tanto vasto e che unicamente sfruttando le competenze e le risorse dei settori pubblico e privato, può assicurare che più di 100 milioni di persone ricevano il farmaco ogni anno». Il Programma di donazione, della multinazionale americana, impegnata da oltre 50 anni in oftalmologia, fonda le sue radici proprio nella collaborazione tra azienda, associazioni, organizzazioni sanitarie e Governi locali. Ad oggi il progetto Merck conta una distribuzione di oltre 850milioni di trattamenti, pari a 3,5 miliardi di dosi, con 110 milioni di persone raggiunte ogni anno in 33 Paesi, per un valore di oltre 5miliardi di dollari. L’azienda ha annunciato un programma di otto anni per l’African program of onchocerciasis (Apoc), con un’ulteriore donazione di 25 milioni di dollari.