Obiettivo 40 miliardi nel 2007

A Snai la fetta del 50% del gioco in agenzia e telematico

L’obiettivo è ambizioso, arrivare a 40 miliardi di euro alla fine del 2007. Nell’anno appena concluso la raccolta globale dei giochi ha superato in Italia i 35 miliardi, di cui 6,7 destinati all’erario. Dal 2003 ad oggi il volume del gioco pubblico è più che raddoppiato grazie a tutta una serie di iniziative che hanno dato impulso al comparto e sottratto al gioco clandestino quote sempre importanti di mercato. Su questo tema si è soffermato Giorgio Tino, direttore generale di Aams, sottolineando gli incrementi di slot machine, scommesse sportive, Gratta e Vinci. In un’intervista pubblicata nell’ultimo numero de «Il Punto Vincente», il mensile edito dai Monopoli di Stato, afferma: «Si è verificato un netto spostamento del flusso di gioco dall’area della clandestinità a quella della regolarità e della trasparenza con enormi vantaggi per alcuni giochi. E questo grazie ad alcuni fattori che hanno esaltato la filiera del comparto (Aams, concessionari, operatori, venditori e giocatori): lotta al sommerso, aggiornamento normativo, innovazione tecnologica, razionalizzazione della rete di vendita, ammodernamento dell’offerta, riduzione delle imposte, aumento del montepremi. Con le NewsSlot il successo è stato straordinario. I 200 mila apparecchi da intrattenimento, collegati in rete sotto controllo online, nel 2006 hanno prodotto un fatturato di 15,5 miliardi di euro contro i 4,5 di appena due anni fa».
Di particolare interesse i dati forniti da Agicos sul mercato delle scommesse sportive a quota fissa nel 2006. Il movimento ha compiuto un imponente balzo negli ultimi 3 anni: 1.304 milioni giocati nel 2004, 1.488 nel 2005, 2.281 nel 2006 con un incremento di 793 milioni rispetto all’anno precedente. Oltre il 50% della raccolta dell’intero comparto (gioco in agenzia più gioco telematico) è stata effettuata dalla rete Snai, che si conferma come il principale operatore italiano di scommesse sportive. In questa speciale graduatoria seguono Microgame, che ha conquistato il 12,9% del mercato grazie soprattutto alle performance nel telematico, e Match Point, emanazione di Sisal nel settore del betting, con una quota dell’11,2%.
In agenzia Snai non ha avuto rivali con il 69,3% degli incassi, pari a 1.057 milioni. Lontanissimi i rivali, di cui solo 3 hanno superato i 100 milioni: Match Point (176,4 milioni), Pianeta Scommesse (119 milioni) e Toto 2000 (117,7). Particolare curioso: nessun operatore straniero ha superato il milione di euro di raccolta. Diversa invece la classifica del mercato telematico, che comprende le scommesse effettuate via internet, cellulare, tv satellitare e digitale: in pole-position Microgame con il 37,3% del mercato.