Obiettivo estero Firenze «stringe»

Intesa Sanpaolo

«Rafforzare significativamente la presenza estera, beneficiando del forte potenziale di crescita delle banche estere già controllate nell’Europa centro-orientale»: è una delle linee guida del piano industriale di Intesa Sanpaolo che mira, inoltre, a un’«ulteriore significativa diversificazione geografica». L’anticipazione è contenuta nel bilancio 2006 del supergruppo che inserisce tra gli obiettivi anche quello di «favorire lo sviluppo del Paese, attraverso il finanziamento delle grandi opere e il supporto alla crescita delle aziende». In Italia possibile tassello d’espansione sarebbe invece Carifirenze: ieri l’omonima Fondazione, cui fa capo il controllo dell’istituto toscano, ha incarico i propri legali di individuare «concrete ipotesi» di aggregazione.