Obiettivo Manchester: Totti e Taddei a riposo

La speranza di ritrovare il proprio pubblico è durata meno di 24 ore. Dopo il tira e molla tra Tar e Osservatorio del Viminale, il Catania si è rassegnato ad affrontare la Roma sul neutro di Lecce a porte chiuse. Poco male, i siciliani sanno bene che lo scarto tra le due squadre è talmente vasto che prescinde dai favori del campo amico. Ma il sonante-umiliante 7-0 dell’andata all’Olimpico grida ancora vendetta e giustifica già di per sé motivazioni speciali tra i rossazzurri, mossi comunque dalla necessità di far punti per allontanarsi dalla zona retrocessione. Di fronte avranno una Roma mentalmente in vacanza. Non ditelo però a Spalletti, costretto a raccontare la favola del secondo posto da difendere dall’inarrestabile ascesa della Lazio solo per rispetto di chi gioca la schedina. «Non temo niente, se non il Catania che è una buona squadra che cercherà di mettere a posto con impegno il momento che sta vivendo per dimostrare tutto il suo valore». Spalletti ricorda a malincuore le strette di mano nel tunnel dell’Olimpico dopo il 7-0 dell’andata. «Sono rimasto male per le offese gratuite, sarà la carriera di ognuno ad evidenziare chi ha l’etica giusta e chi no».
Un accenno, poi, alle polemiche inglesi sull’operato della polizia romana, una faccenda al sapore di questione di Stato. Spalletti non teme possano esserci tensioni particolari, ma si appella comunque ai tifosi affinché non rovinino il lavoro svolto dalla squadra in questi anni, difendendo l’operato delle forze di polizia nostrane. «Per quello che è successo all’interno dello stadio ho visto tifosi del Manchester che hanno tentato di attaccare i nostri e che le forze dell’ordine sono intervenute per difenderli. Polizia e carabinieri garantiscono la sicurezza nel corso di eventi importanti, si impegnano costantemente affinché noi professionisti possiamo riuscire a far bene il nostro lavoro. Attraverso il loro impegno dimostrano che lo Stato è presente. E non è facile anche da parte loro riuscire a lavorare senza essere in prima linea come qualche volta succede». Tutto vero, anche - va ricordato a Spalletti - la calma è la virtù dei forti.
Questo pomeriggio mancheranno capitan Totti e Taddei, ma si rivede Pizarro, il cileno e il suo possesso palla saranno fondamentali martedì sera all’Old Trafford. Questa la probabile formazione: Doni, Cassetti, Mexes, Ferrari, Panucci, Pizarro, De Rossi, Wilhelmsson, Perrotta, Tavano, Vucinic.