«Occasione da sfruttare»

C’è un’anima internazionale, a Milano, che spunta fuori in primavera. Coincide con la settimana del Salone del Mobile, che oggi chiude i battenti e ci lascia fare la conta delle gioie e dei dolori di quello che tutti chiamano «un grande show». Le gioie: una città che accalappia talenti dall’estero a caccia di un’idea nuova, party e aperitivi a tutte le ore. I dolori: code ovunque, taxi introvabili, alberghi alle stelle. Ne abbiamo parlato con alcuni stranieri, di passaggio in città nei giorni scorsi. Pieke Bergmans è olandese, ha 28 anni e si dichiara «giramondo di professione», oltre che designer. «Esporre in via Tortona è una grande opportunità per me - spiega -: qui il mondo del design alternativo ti guarda. E bisogna conquistarsi le occhiate giuste».