Occhi allenati: lenti a contatto per ogni sport

L’ala destra dà un’occhiata al centro per servire l’attaccante. Già, ma se l’ala destra ha perso diottrie strada facendo? E se insieme a un innato talento calcistico il buon Dio gli ha affibbiato due occhi astigmatici? Che fa, l’ala destra? Chiude un occhio? O crossa alla cieca? In aiuto dello sportivo poco lince e molto talpa, arriva la tecnologia, con nuove lenti a contatto. Nulla di sconvolgente, dato che ogni più modesto giocatore di calcetto le usa quando sgambetta al parchetto con gli amici. Innovativa è però la concezione di queste lenti, create da una famosa multinazionale sportiva: un tipo per gli sport di movimento come il calcio e uno per quelli più sedentari, come il golf, dove contano più i particolari. Filtrando la luce, le lenti evitano all’occhio le zone dell’immagine sfuocate a causa della troppa luminosità. Si tratta di un’evoluzione di quegli occhiali indistruttibili creati a scopo protettivo quando Edgar Davids venne colpito da glaucoma. Ora anche i più miopi non avranno problemi: perché può capitare di infilarsi in un vicolo cieco. Ma non quando si è a tu per tu con il portiere.