Occhi puntati su Behrami

L’Olimpico dà il benvenuto alla nuova stagione di serie A con Lazio-Messina. I tifosi scopriranno le novità volute da Pisanu e la Lazio di Delio Rossi al secondo vero confronto stagionale. Dopo la debacle marsigliese in Intertoto, infatti, i biancocelesti hanno affrontato semplici amichevoli «interregionali» non sciogliendo i dubbi attorno alle reali potenzialità di questa squadra. La Curva Nord contesta il patron Lotito, alla sua seconda stagione da presidente, reo di non aver costruito un progetto dopo il miracolo dell’accordo con l’agenzia delle Entrate. A tal proposito, la gara con il Messina potrebbe essere ribattezzata come il «derby del Fisco» visto che entrambi i club hanno spalmato in più anni (23 per la Lazio, 15 per i siciliani) i rispettivi debiti. Delio Rossi, è alla sua prima panchina importante della carriera: «Per ora ho avuto più di quello che ho dato. Sento molta stima nei miei confronti. Mi sento un po’ come Behrami. Spero, come lui, di essere all’altezza della situazione». Esordio contro il Messina, che «ha cambiato poco e questa è un’arma in più». Il primo undici titolare della stagione vedrà tra i pali Peruzzi, titolare dopo il quasi addio di Sereni. In difesa linea a quattro: Oddo, anche lui con la valigia pronta, Cribari, Stendardo e Zauri. A centrocampo il giovane Behrami con Firmani, Baronio e Cesar. In attacco Rocchi-Di Canio, con Inzaghi pronto per la staffetta. Ieri l’accordo con Sky. La Lazio riceverà 25 milioni di euro a stagione per i prossimi due anni.