Occhi puntati sulle riunioni di Margherita e Rifondazione

In un clima di veti incrociati e di richieste di poltrone, proseguono febbrilmente le trattative all’interno del centrosinistra per il varo della nuova giunta capitolina. Per uscire dall’«impasse» Walter Veltroni ha cercato di bypassare il livello locale dei suoi interlocutori-alleati per «trattare» direttamente con i leader nazionali delle forze politiche che stanno creando maggiori problemi: questo il senso dei ripetuti contatti con Rutelli per risolvere l’intricata questione del vicesindaco. Ma già domani potrebbe presentare la sua nuova squadra di governo. Una giunta che il sindaco vorrebbe per metà rosa, con più donne. A partire dalla vicesindaco il cui nodo non si è ancora definitivamente sciolto. La Margherita, che a più riprese ha ribadito il suo no a Maria Pia Garavaglia, sembra intenzionata a lanciare la candidatura di Silvia Costa, attuale assessore alla scuola alla Regione Lazio. L’attenzione è ora puntata soprattutto sulle riunioni della Direzione romana della Margherita (fissata per oggi alle 15) e del Comitato politico di Rifondazione, che si terrà sempre oggi alle 18. La nascita del «Veltroni 2» dipenderà soprattutto dalle decisioni che verranno prese dai due alleati più riottosi. Senza contare le eventuali difficoltà nel reperire un incarico da destinare al leader di Action Nunzio D’Erme, non rieletto in Campidoglio.
La nuova squadra non dovrebbe presentare grossi cambiamenti: in uscita sono segnalate Liliana Ferraro (Sicurezza) e Pamela Pantano (Infanzia). Le loro deleghe potrebbero essere riassorbite la prima presso il gabinetto del sindaco, con un incarico specifico alla Sicurezza e ai Vigili urbani che potrebbe fare capo al già vicecapo di gabinetto Luca Odevaine, e quella all’Infanzia confluire nell’assessorato alla Scuola che resterà a Maria Coscia. Al posto dell’assessorato alla Sicurezza nascerebbe quello ai Rapporti istituzionali destinato a Silvio Di Francia, mentre al posto del soppresso assessorato all’Infanzia potrebbe nascerne uno alla Salute e all’Handicap retto da Ileana Argentin, già delegato del sindaco.
Cambio, invece, alle Periferie con Paolo Carrazza (Prc) sostituito dal collega di partito Dante Pomponi. Un assessorato è stato chiesto anche dai Moderati per Veltroni. Le conferme riguardano Marco Causi (Bilancio), Raffaela Milano (Politiche sociali), Dario Esposito (Ambiente) e tutti gli assessori Ds uscenti. Il destino degli assessori della Margherita è legato alla questione vicesindaco. Se la proposta Costa non dovesse essere accettata, oltre alla riconferma di Claudio Minelli (Casa e Patrimonio), la Margherita punterebbe ad altri tre assessorati considerando la Garavaglia in quota Veltroni. I Dl sarebbero pronti a sostituire Giovanni Hermanin (Personale) e Franco Cioffarelli (Commercio) con i colleghi di partito Lucio D’Ubaldo e Gaetano Rizzo, e a chiedere un assessorato in più da destinare a Attilio Bellucci, attuale assessore provinciale allo Sport, vicino a Riccardo Milana.