Occhi su Unicredit, sprint di Erg

In Europa ok assicurazioni e banche

Rimbalzo di Piazza Affari, che nel pomeriggio recupera al traino di Wall Street parte delle perdite dei giorni precedenti: il Mibtel ha guadagnato il 2,31% tra scambi per 4,3 miliardi (più 2,44% l’S&P/Mib). Seduta bivalente per Alitalia che prima è stata sospesa al ribasso, poi è scattata del 3% all’indomani della difesa della compagnia pronunciata dal leader del Pdl Silvio Berlusconi. Brillanti gli industriali con Finmeccanica, Tenaris, Benetton e Pirelli (in vista del riacquisto della quota di Tyre) con progressi del 5-6%. Riflettori puntati su Unicredit (più 4,4%), che ha preceduto Intesa Sanpaolo (più 1,6%) e Mps (più 1,9%); tra le assicurazioni in corsa Generali (più 2,8%) e Unipol (più 2,2%). Ma è stato L’Espresso a indossare la maglia rosa tra le blue chip, con un rialzo di oltre il 6% mentre Rcs è salita del 3,6%. In un clima di attesa per il piano industriale Telecom è avanzata del 3,3%. Fastweb ha guadagnato l’1%: la controllante Swisscom ha detto di non aver deciso sull’eventuale delisting del gruppo milanese ma di volersi consolidare in Italia: abbastanza per spingere Tiscali (più 2,4%). Il rialzo del petrolio ha invece sostenuto i petroliferi Eni (più 4%) ed Erg (più 9%). Fuori dal paniere principale vola Damiani (più 9,5%). Tra le utility, sotto tono in tutta Europa (più 0,7% lo Stoxx), giù A2A e Snam. Dopo sei giornate in calo, riprendono quota gli altri listini europei: la migliore è stata Madrid (più 2,5%), in luce Francoforte (più 2,1%). Tra i settori migliori quello assicurativo con Allianz (più 2,6%) e Axa (più 1,7%). In rialzo anche le banche: Hsbc (più 2,5%) e Credit Agricole (più 5,9%). Tra i telefonici bene Nokia (più 3,6%). In salita anche Ryanair (+4,8%) e British Airways (più 5,8%).